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Riflessione sulla sicurezza nell’Arrampicata Sportiva

Riflessione sulla sicurezza nell’Arrampicata Sportiva

Girano in rete le immagini di un incidente accorso ad una coppia di arrampicatori sportivi che, approcciando un itinerario strapiombante pre equipaggiato con rinvii fissi, è incappato in un evento che, per poco, non si è trasformato in tragedia.

Già in passato sono successi incidenti simili e, in diversi casi, l’epilogo è stato il peggiore che possiamo immaginare con una tranciatura netta della corda.

I moschettoni dei rinvii sono meccanicamente molto durevoli (diversi decenni se non subiscono danneggiamenti e urti), leggeri ma teneri e soffrono l’abrasione della corda soprattutto con l’aggiunta di polvere e sabbia.

Il continuo sfregamento della corda provoca delle nicchie sempre più profonde riducendo la sezione resistente del moschettone ma, aspetto ben peggiore e grave, si crea un tagliente spigolo, soprattutto sui rinvii che creano più angolo alla corda, che, in caso di caduta e giro a 180° della corda, risultano come delle lame di un coltello.

 Sulla base di queste considerazioni abbiamo verificato un pò di materiale in magazzino, moschettoni nuovi e moschettoni vecchi magari recuperati in giro, da soste, fissi o scartati dal proprio materiale in uso perchè obsoleti.

Il consumo dei moschettoni dipende dall’uso che se ne fa e il problema non sempre è presente. Anche un moschettone vecchio come quello viola in foto, ha la sezione ben raccordata, mentre quello oro, più recente rispetto a quello viola, ha chiaramente visto un uso che ne compromette l’uso anche come abbandono per la corda doppia e che consigliamo al massimo per legare il guinzaglio del cane (si potrebbe, proprio al limite, usarlo girato di 180° sull’ancoraggio).

Quindi:

  • Se scaliamo tanto, cadiamo poco, i rinvii iniziano ad aver superato il decennio e utilizziamo fettucce corte da 10-12 cm. Che creano più angoli alla corda, sarà probabile che i vostri moschettoni di rinvio lato corda siano incisi con pericolosissimi spigoli. Se vi accorgete di essere all’inizio del problema non prendete la lima per arrotondare lo spigolo ma mettete in catena un rinvio alla volta e a rotazione (dopo aver passato la corda anche nel moschettone o anello al vertice della sosta) in modo che in discesa o moulinette l’abrasione della corda arrotondi naturalmente la sezione del moschettone. Questo accorgimento, oltretutto, preserva il consumo del vertice di sosta.

  • Se i moschettoni hanno una sezione evidentemente ridotta, leghiamoci il cane, la randa della barca a vela o, al massimo, le corde dell’altalena o dell’amaca.

  • Se affrontiamo un itinerario con fissi evitiamo la scalata a vista e saliamo conservativi il primo giro per verificare lo stato dei moschettoni sostituendo quelli che riteniamo insicuri.

  •  Se siamo bestie da ‘super lavorato’ e/o guardiani di una falesia, possiamo acquistare moschettoni in acciaio cento volte più duraturi di quelli in lega d’alluminio.

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